I Raee di Castignano salvati dai Guardiani dello spreco della Scuola Primaria

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Si è concluso oggi, in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti-SERR, il laboratorio creativo sui Raee realizzato a Castignano dagli studenti della Primaria dell’Istituto onmicomprensivo Rotella-Montalto, che ha portato alla nascita dei Guardiani dello spreco.

Mentre aspettavamo che arrivassero tutti i bambini e i genitori, Andrea ha chiesto perché continuiamo a costruire oggetti che consumano metalli preziosi. Giuseppe ha subito risposto: Perché li vogliamo comprare. Allora da chi dipende - ha chiesto Cristina - Dipende da noi, hanno risposto i bambini. Già, perché potremmo comprare cellulari rigenerati, lavatrici riparate, PC di seconda mano… insomma i RAEE si possono recuperare, è un modo intelligente per risparmiare terre rare e materie prime critiche.

Come le pile ricaricabili - incalza Lorenzo -perché usiamo ancora quelle usa e getta? Perché c’è qualcuno che le chiede - interviene Samuele - se nessuno acquista, nessuno produce. Ma questi materiali sono rari - ribatte Andrea - e il processo di estrazione è invasivo per la terra. A volte sono i bambini più poveri a lavorare nelle miniere per estrarli.

Quando siamo tutti seduti e in ascolto, inizia lo spettacolo: la classe prima – ci raccontano Augusto e Simone - ha lavorato sul bidone pieno di rifiuti e ha selezionato i Raee che si possono recuperare. Poi i bambini hanno creato le mascotte del riuso e il Mostro dello spreco. Alice ha messo il naso al Mostro dello spreco. Il velo rosa pieno di cose belle nate dai rifiuti è stato decorato da Anita, Aurora, Stella e Ambra con dei cuori, ma hanno partecipato tutti, anche Nicolò, Augusto Riccardo e Simone.

Prima di voi – dice Cristina – c’era solo un bidone di spazzatura, ora abbiamo creato i Guardiani dello spreco con i materiali di recupero provenienti da piccoli Raee e oggetti rotti: viti, bulloni, cavetti, fili di rame, vecchi auricolari e rondelle metalliche. A poco a poco queste mascotte hanno preso vita, hanno scoperto il loro valore e la forza di stare insieme: sono diventati i protagonisti del nostro fumetto per l’ambiente!

La classe seconda ci ha raccontato una storia per spiegarci che riciclare si può: È una storia curiosa, fa trasformare ogni cosa, ciò che buono lo teniamo, tutto il testo lo ricicliamo.

La classe terza ha raccontato la storia dei guardiani di Castignano: Guardate con occhi nuovi, un barattolo diventa la pancia, i fili di rame i capelli, una piccola pila accende la luce. Sembrano vivi. Iniziano a parlare: ero un barattolo di fagioli – dice uno - nessuno ci voleva più – dice un altro – voi ci avete guardato di nuovo e siamo rinati. A Castignano – dicono i bambini - anche le cose finite possono ricominciare, per creare. E la banda dei barattoli viene esposta in piazza.

La classe quarta spiega che i guardiani non hanno scudi ma ogni gesto può salvare una goccia nel mare, una pianta, una vita. I bambini sono i custodi della Terra che trasformano i rifiuti in rinascita per permettere di salvare il mondo.

La classe quinta ricorda come Cristina ha rovistato nel bidone e ha trovato uno spazzolino elettrico, una pila, dei giochi elettronici, un cellulare. Questi oggetti vanno recuperati perché ora sappiamo che sono fatti da metalli preziosi e terre rare, che non possono essere buttati se possiamo recuperarli. Per questo hanno scritto le vignette del fumetto e trasformato questi rifiuti in guardiani dello spreco.

Poi recitano una poesia: La terra si è sentita male, ha smesso di girare, è debole, triste e stanca: l’ossigeno mi manca. Hanno bruciato i boschi e le foreste, l’aria che mi protegge, che mi veste. I fiumi e i mari hanno avvelenato, ho il cuore ammalato. Ti proteggeremo dicono i bambini, alberi e piante semineremo, puliremo i fiumi, i laghi e il mare. Così la terra commossa riprende a girare!

Allo spettacolo hanno partecipato anche le Istituzioni di Castigano. La dirigente scolastica Silvia Giorgi ha ricordato l’importanza di questi momenti di gioco e di approfondimento sull’ambiente, non solo per i bambini, ma anche per gli insegnanti e i genitori, che ha voluto ringraziare per il loro impegno quotidiano verso i bambini.

Simone Capitani, consigliere del Comune di Castignano, ha invitato i bambini a pensare che non esistono cose che si possono fare, basta che riusciamo a immaginarle e presto sapremo come realizzarle. E sono proprio i bambini, con la loro fantasia che ce lo ricordano! Anche a nome del Sindaco Fabio Polini, si unisce poi ai ringraziamenti, verso la scuola, gli insegnanti, i genitori e, oggi, soprattutto verso i bambini, che ci hanno riempito il cuore di emozioni e amore per l’ambiente.

Cristina, docente di Marche a rifiuti zero e ideatrice del progetto, ha detto che questo fumetto, nato a Castignano, viaggerà in altre scuole e in altri luoghi e, attraverso un QR code, sarà a disposizione di tutti anche online.

Marcello, un genitore, ringrazia i bambini a nome di tutti i genitori: la vostra voce si sente e si sente bene!

Sabrina, di Marche a rifiuti zero, saluta tutti ricordando l’importanza di coltivare i piccoli gesti virtuosi: a scuola, in particolare, possiamo recuperare il quaderno dello scorso anno, non andare a pagina nuova le c’è ancora spazio nell’ultima pagina del quaderno, usare i colori, le penne e le matite fino alla fine, fare le copie fronte retro. Per questo Marche a rifiuti zero ha creato un disciplinare di buone pratiche che sarà inviato alla Preside per una diffusione tra gli Istituti scolastici, gli insegnanti e gli alunni.

Prima di andare via, i bambini hanno messo a posto tutte le sedie! Grazie!!

E grazie a tutti per essere stati con noi, ci siamo veramente divertiti!