
Mercoledì scorso si è conclusa la ricca rassegna di incontri delle classi dell’I.C. di Montelabbate con le esperte di Marche a rifiuti zero - ZeroWaste Pesaro. Abbiamo approfondito il tema della raccolta differenziata, come ci avevano richiesto le maestre.
Siamo partiti mettendo il naso nelle nostre pattumiere domestiche: cosa c’è e in che quantità? In cima alla graduatoria c’è l’umido, seguono imballaggi in carta, imballaggi in plastica, vetro e infine metalli.
Poi abbiamo giocato ad indovinare quale rifiuto si ricicla meglio e perché. Il primo posto spetta ancora ai rifiuti organici che, come sappiamo, non sono rifiuti ma scarti e tornano velocemente terra, basta disporli in una compostiera. Più complicato per i metalli che tuttavia sono il materiale prodotto dall’uomo più facilmente riciclabile, per infinite volte, tanto che il 70% dell’alluminio sul mercato è riciclato.
Il vetro è al terzo, si può riciclare infinite volte ma il processo ha alti costi energetici, la carta invece può “tornare” carta al massimo 5 volte peggio ancora la plastica di cui solo alcune tipologie sono riciclabili, per massimo 3 volte, la cui produzione e riciclo hanno un alto impatto ambientale. Ecco, quindi, quanto sono importanti la riduzione e il riutilizzo, per la plastica soprattutto.
A questo proposito abbiamo presentato ai bambini due iniziative:
A Buon Rendere – molto più di un vuoto è la campagna nazionale per l’introduzione di un Sistema di Deposito Cauzionale per gli imballaggi monouso per bevande (plastica, alluminio, vetro) e
Spesa Disimballata è il progetto pilota in Sicilia guidato da Rifiuti Zero Sicilia, in collaborazione con il Comune di San Giovanni La Punta – partner istituzionale – e New Circular Solutions srls – partner tecnico e tecnologico – e che mira a creare una comunità di aziende e consumatori che abbracciano l’acquisto dei prodotti senza l’acquisto dell’imballaggio.
Durante la mattinata abbiamo ricevuto la visita di Silvia De Gennari, Riccardo Rossi e Lisa Giacomini rispettivamente vice sindaca ed assessori del comune di Montelabbate, che ringraziamo vivamente per aver promosso e finanziato i nostri incontri. Grazie a loro abbiamo incontrato bambini e docenti interessati e desiderosi di attivarsi per la tutela dell’ambiente partendo dalla non produzione di rifiuti.
