Creatività, educazione ambientale e consapevolezza sui RAEE: un nuovo percorso prende vita

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Creatività, educazione ambientale e consapevolezza sui RAEE: un nuovo percorso prende vita

Questa mattina i Guardiani dello Spreco sono sbarcati anche a Carassai, portando nelle classi della Scuola Primaria un messaggio importante: ogni oggetto può rinascere e nulla è davvero “solo un rifiuto” se impariamo a riconoscerne il valore.

L’iniziativa, promossa da Marche a Rifiuti Zero in collaborazione con la Scuola Primaria di Carcassai, rientra nel format educativo già avviato con successo a Castignano e diffuso in altri Comuni della provincia. Un viaggio tra storie, RAEE e consapevolezza globale.

L’incontro si è aperto con una narrazione dal vivo: dal bidone grigio sono usciti, uno dopo l’altro, i personaggi creati dai bambini di Castignano, trasformati in mascotte originali attraverso materiali di recupero come bulloni, cavetti, componenti elettronici, fili di rame e le celebri confezioni delle patatine Pringles. Dal cellulare alla scheda rosa, dalla scheda verde alla scheda blu, fino alla pila e al Mostro dello Spreco. I bambini hanno assistito all’intera storia prendendo parte attivamente al progetto.

Successivamente abbiamo parlato dei RAEE – Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, del valore nascosto che contengono e dell’impatto della tecnologia sul pianeta: l’estrazione delle terre rare, come il tantalio del coltan, e delle materie prime critiche; le miniere in condizioni estreme come quelle della Repubblica Democratica del Congo, spesso gestite da lavoratori (anche bambini) privi di tutele; l’inquinamento generato dai processi estrattivi e il devastante “Lago dell’ITEC” in Cina (lago di Boutou); la lotta per l’accaparramento delle risorse, alla base di molti conflitti moderni; l’obsolescenza programmata, che spinge alla sostituzione continua degli apparecchi; il servizio 1 contro 1 ed 1 contro 0, quest' ultimo riguardante lo  smaltimento  di piccoli RAEE presso un rivenditore in modo gratuito e senza obbligo di acquisto.

Una riflessione che i bambini hanno accolto con attenzione e maturità sorprendenti, trasformandola in domande, idee e osservazioni spontanee.

I bambini hanno realizzato nuove mascotte inedite, ognuna con un proprio nome, una frase caratteristica e una scheda personale dove hanno descritto da quale oggetto proveniva il loro personaggio (cellulare, pila, scheda elettronica, ecc.), quali materiali contiene, quale potere speciale ha nel mondo dei Guardiani dello Spreco. Un laboratorio ricco di fantasia, manualità e consapevolezza.

Durante l’incontro ci ha raggiunto anche il Sindaco Gianfilippo Michetti, che ha ascoltato la storia, osservato i lavori dei bambini e si è fatto portavoce del messaggio del progetto.

Il Sindaco ha invitato i piccoli alunni a raccontare ciò che hanno imparato alle loro famiglie, ricordando che l’educazione ambientale diventa davvero efficace quando nasce a scuola e arriva nelle case: "Siete voi a portare questo messaggio nelle vostre famiglie. Siete i veri guardiani dello Spreco".

Un ringraziamento va al Comune di Carassai per l’attenzione e la sensibilità verso progetti di educazione ambientale e alla scuola per l’accoglienza.

Il percorso dei Guardiani dello Spreco proseguirà anche in altre realtà del territorio. Il format è replicabile e può essere richiesto da scuole, Comuni, centri educativi interessati a portare ai bambini un’esperienza che unisce creatività, cittadinanza attiva e sostenibilità.

Per informazioni e adesioni: marchearifiutizero.ascoli@gmail.com

I Guardiani dello Spreco non sono solo una storia: sono un modo per guardare i rifiuti da un altro punto di vista, per comprendere il valore nascosto nelle cose che scartiamo e per educare le nuove generazioni a un futuro più consapevole, giusto e sostenibile.