A Civitanova Marche si rigenera il territorio.

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A Civitanova Marche si rigenera il territorio.

Il Premio Ambasciatore della Transizione Ecologica 2026 con il Liceo Da Vinci per il recupero naturalistico in via Marinetti

 

Un’area urbana inutilizzata torna a vivere grazie all’impegno degli studenti e alla collaborazione tra scuola, associazioni e realtà del territorio. Succede a Civitanova Marche, dove giovedì 7 maggio è stato presentato ufficialmente il progetto di recupero naturalistico di via Marinetti promosso dal Liceo Da Vinci nell’ambito del Premio Ambasciatore della transizione ecologica di Civitanova, con il coordinamento dell’A.S.D. Arcieri Civitanova e il sostegno del Centro Commerciale Il Cuore Adriatico”.

L’iniziativa nasce dalla volontà degli studenti di trasformare spazi abbandonati in luoghi vivi, accessibili e ricchi di valore ambientale e didattico. Il progetto prevede la piantumazione di alberi e arbusti, la realizzazione di percorsi pedonali e l’installazione di bacheche informative per favorire la fruizione pubblica e la diffusione della cultura scientifica e ambientale.

L’intervento si inserisce in un più ampio percorso condiviso con la Città di Civitanova, che ha supportato l’iniziativa attraverso un protocollo d’intesa e il coinvolgimento dei propri servizi tecnici e comunicativi.
Gli studenti hanno illustrato il progetto e successivamente ha avuto luogo la piantumazione di erbe aromatiche da parte dei ragazzi, simbolo di cura e rigenerazione del territorio.

“Questo progetto rende i giovani protagonisti attivi del cambiamento, trasformando idee in azioni concrete per il bene della comunità” – commenta l’assessore alla transizione ecologica del Comune di Civitanova Marche, Roberta Belletti, che fa inoltre parte del Consiglio nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili.

“Recuperare spazi urbani significa restituire valore, bellezza e biodiversità alla città: è un investimento sul futuro di tutti” – sottolinea Fernando Angeli, presidente Arcieri Civitanova.

“Sostenere questo progetto significa investire concretamente nel territorio e nelle nuove generazioni. Come Centro Commerciale Il Cuore Adriatico crediamo fortemente nel valore delle collaborazioni locali e nelle iniziative che promuovono sostenibilità, educazione e qualità della vita urbana” – dichiara Giulia Gamberini, direttrice del Centro Commerciale Il Cuore Adriatico.

“Abbiamo sempre cercato di inserire il Liceo e le attività dei ragazzi all'interno di una rete cittadina volta al miglioramento dell'ambiente e del territorio. Oggi i nostri studenti dimostrano ancora una volta quanto la scuola possa essere motore di cambiamento reale. Questo progetto rappresenta un’esperienza formativa importante, perché unisce conoscenze scientifiche, senso civico e responsabilità verso l’ambiente” – afferma Francesco Giacchetta, dirigente scolastico del Liceo Da Vinci.

 Giulio Vesprini, urban artist e Direttore del Museo di arte urbana Vedo a colori, invita i ragazzi a partecipare agli eventi futuri di urbanistica tattica, fatta di interventi a basso costo, temporanei e reversibili, promossi dai cittadini, per trasformare rapidamente gli spazi pubblici in luoghi più vivibili e sicuri.

A Civitanova Marche la Bandiera Comune Sostenibile 2026 e performance incoraggianti dal primo Rapporto di Sostenibilità

 All’evento, che rientra all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS, Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile, promosso nel mese di maggio in tutta Italia, sono intervenuti anche Samir de Chadarevian, responsabile buone pratiche del Gruppo di lavoro ASviS – Goal 11 Città e Comunità Sostenibili e Giovanni Gostoli, direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili.

“Oggi abbiamo visto quanto sia fondamentale il ruolo delle comunità locali nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. Il coinvolgimento dei giovani, la collaborazione tra scuola, associazioni, istituzioni e imprese è il percorso vincente per costruire città più verdi, inclusive e resilienti. L’esperienza di ASviS dimostra che le comunità che sviluppano buone pratiche tendono a fare fiorire sempre nuovi progetti e siamo persuasi che Civitanova anche in futuro accrescerà il proprio impegno concreto in sintonia con lo spirito dell’ASviS e della Rete dei Comuni Sostenibili” – dichiara de Chadarevian.

Civitanova Marche, infatti, aderisce alla Rete dei Comuni Sostenibili: associazione nazionale di Enti Locali impegnata nella territorializzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030. Il cuore dell’attività progettuale è rappresentato dalla realizzazione dei Rapporti di sostenibilità attraverso circa 100 indicatori locali per misurare l’efficacia delle politiche. Non redige classifiche, ma mette a disposizione strumenti concreti e condivide buone pratiche per aiutare i Comuni a fare dei passi avanti, accompagnando amministrazioni e cittadini nel raggiungimento dei traguardi di sostenibilità. Ieri è stata anche l’occasione per dare alcune anticipazioni dei contenuti del primo report comunale.
Giovanni Gostoli, direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili: “A Civitanova Marche è stata assegnata la prima Bandiera Comune Sostenibile 2026, un riconoscimento che valorizza l’impegno dell’amministrazione nel sottoporre le proprie politiche a una valutazione trasparente in ambito di sostenibilità. Si tratta di un atto concreto di coraggio e trasparenza da parte dell’amministrazione locale, oltre che di un gesto di responsabilità verso la comunità. Questa scelta testimonia la volontà di promuovere nuove iniziative e azioni capaci di migliorare la transizione ecologica e la qualità della vita del territorio. Se si può misurare, si può migliorare: il monitoraggio, basato su dati oggettivi, consente di ottenere una fotografia chiara dello stato della sostenibilità locale ed è uno strumento utile per individuare priorità, criticità e pianificare interventi efficaci. Questo primo rapporto di Civitanova Marche evidenzia una realtà dinamica e consapevole, che ha già intrapreso con determinazione il percorso verso lo sviluppo sostenibile, presentando dei margini di miglioramento. Le performance sono incoraggianti e una solida base di partenza in tante dimensioni della sostenibilità: ambientale, economica, sociale e istituzionale”.

Civitanova Marche, rispetto ai dati disponibili recuperati e forniti dall’Ente, supera l’82% di indicatori quantitativi con tendenza positiva o stabile su materie di competenza comunale nel breve periodo, cioè negli ultimi 3 - 5 anni: un dato molto positivo, segno di un impegno già avviato e che potrà ulteriormente consolidarsi nei prossimi anni.